Contributo di soggiorno?

Attività alberghiere ed extralberghiere a Roma

Il contributo di soggiorno, modificato da ultimo con la deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 32 del 30 marzo 2018, è dovuto dall’ospite e viene applicato dalle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere.

Il contributo di soggiorno è calcolato per persona e pernottamento.
I titolari delle strutture ricettive sono tenuti a versare il contributo di soggiorno pagato dagli ospiti a Roma Capitale.

Descrizione del servizio

Il contributo di soggiorno è stato introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2011 con Deliberazione n. 38 dell’Assemblea Capitolina del 22/12/2010. Presupposto del contributo è il pernottamento di cittadini non residenti in strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere situate nel territorio di Roma Capitale. 

Il 30/03/2018, con Deliberazione n. 32, l’Assemblea Capitolina ha deliberato il Nuovo Regolamento sul Contributo di Soggiorno con le novità relative agli alloggi per uso turistico e quelli destinati alle locazioni brevi.

Negli allegati è disponibile la normativa regolamentare di riferimento e la Risoluzione n. 64/E Agenzia Entrate con i codici tributo per il pagamento del contributo di soggiorno con il modello F24.

Presupposto del contributo

  1. Presupposto del contributo è il pernottamento nelle strutture ricettive, negli alloggi per uso turistico individuati dalla normativa regionale in materia di turismo, nonché negli altri immobili destinati alla locazione breve di cui all’articolo 4 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, situati nel territorio di Roma Capitale.
  2. Il contributo di soggiorno ha natura tributaria e, laddove non diversamente specificato, si applicano le disposizioni del Regolamento Generale delle Entrate relative ai tributi.

Soggetto passivo

  1. Soggetto passivo del contributo di soggiorno è chi pernotta nelle strutture ricettive, negli alloggi per uso turistico e negli immobili di cui all’articolo 1-bis e non risulta residente nel territorio di Roma Capitale.
  2. Il soggetto passivo ha l’obbligo di versare l’importo dovuto a titolo di contributo di soggiorno ai soggetti tenuti alla riscossione e al riversamento del contributo.

Responsabili del pagamento del contributo

  1. Nel caso di pernottamenti negli alloggi per uso turistico e negli altri immobili destinati alla locazione breve di cui al comma 1 dell’articolo 1-bis, il contributo di soggiorno è dovuto, con diritto di rivalsa sul soggetto passivo, dai soggetti che incassano o intervengono nel pagamento del canone o corrispettivo dovuto per le locazioni brevi, inclusi i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.
  2. I soggetti di cui al comma 1 sono responsabili del pagamento del contributo di soggiorno ai sensi dell’articolo 4, comma 5-ter, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50. Essi, d’ora in poi 16 denominati “responsabili del contributo”, sono, altresì, tenuti agli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal presente regolamento.

Esenzioni dal contributo di soggiorno

Sono esenti dal pagamento del contributo di soggiorno:

  1. i minori entro il decimo anno di età;
  2. coloro che pernottano presso gli ostelli della gioventù;
  3. i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di un accompagnatore per paziente, nonché i genitori accompagnatori di malati minori di diciotto anni. Il paziente o l’accompagnatore deve allegare apposita dichiarazione, resa in base alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii., attestante le generalità del paziente e il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie e/o del ricovero;
  4. gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggi e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti;
  5. il personale appartenente alla polizia di Stato e alle altre forze armate che pernotta per lo svolgimento di attività di ordine e sicurezza pubblica, come definita nel Testo Unico di Pubblica Sicurezza R.D. 18 giugno 1931, n. 773, e nel successivo Regolamento di esecuzione di cui al R.D. 6 maggio 1940, n. 635;
  6. coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, negli alloggi per uso turistico e negli immobili di cui all’articolo 1-bis del presente regolamento che insistono nell’enclave extraurbano di Roma Capitale denominato “frazione territoriale di Polline e Martignano”;
  7. il personale delle strutture ricettive di cui all’articolo 2, che ivi presta l’attività lavorativa;
  8. coloro per i quali, indipendentemente dal luogo di residenza, sussistano le condizioni per l’assistenza alloggiativa immediata e temporanea di primo soccorso, attivata dalla Protezione Civile, nelle strutture ricettive di Roma Capitale, in caso di eventi straordinari e imprevedibili di protezione civile;
  9. coloro che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di carattere sociale, nonché di emergenza, conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario.
  10. i volontari che prestano servizio in occasione di eventi calamitosi o di natura straordinaria per finalità di soccorso umanitario.

Natura tributaria del contributo di soggiorno

Il contributo di soggiorno ha natura tributaria e, laddove non diversamente specificato, si applicano le disposizioni del Regolamento Generale delle Entrate relative ai tributi e le altre norme statali e comunali vigenti in materia.

Soggetto passivo del contributo di soggiorno è chi pernotta nelle strutture ricettive, negli alloggi per uso turistico e non risulta residente nel territorio di Roma Capitale.

Il soggetto passivo ha l’obbligo di versare l’importo dovuto a titolo di contributo di soggiorno ai Responsabili del contributo.

Sono responsabili del pagamento del contributo di soggiorno, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, i gestori delle strutture ricettive

ed i soggetti che incassano o intervengono nel pagamento del canone o corrispettivo dovuto per le locazioni brevi, inclusi i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e i soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare.

Misura del contributo di soggiorno

Il contributo di soggiorno è applicato per persona sulla base delle tariffe e del numero dei pernottamenti. Il contributo di soggiorno è applicato fino a un massimo di dieci pernottamenti complessivi nell’anno solare.

Per le attività extralberghiere corrisponde a 3.5 € per persona a notte.